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QUALCHE CONSIDERAZIONE A CALDO

Le elezioni del 25 settembre hanno rispettato le previsioni. Ciascuno di noi ha sbagliato di poco. Era assolutamente chiaro il successo della Destra e di Fratelli d’Italia, il calo ella Lega e la tenuta di Berlusconi. Anche la percentuale di voti ottenuti da Calenda era nelle cose: L’ipotesi della doppia cifra era inesistente, il 5% troppo poco. Che il centrosinistra finisse così, intorno al 25% punto più o punto meno, con un risultato disastroso del Pd, era anch’esso prevedibile, dopo la sciagurata gestione del partito di Letta che ha fatto di tutto (al di là delle dichiarazioni) per evitare la grande coalizione, l’alleanza tecnica con il M5s e perdendo per strada Calenda. Non nascondendo la solita superbia, secondo la logica dell’antica autosufficienza, per accontentarsi dell’egemonia a sinistra alla faccia degli interessi di tutti. Un risultato disastroso appunto, che è anche minore del 19% considerando che nella lista Italia Democratica e Progr ...[segue]

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