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LIBERISMO E LIBERALISMO di Alberto Benzoni

Non so se ve lo ricordate, ma i primi ad arrivare in Cile, dopo il golpe di Pinochet , non furono gli sgherri della Cia (del cui contributo il macellaio di Santiago non aveva un paricolare bisogno) ma i Chicago boys in un clima di reciproco entusiastico riconoscimento. Tra chi aveva rimesso in ordine la politica, eliminando la democrazia liberale e chi aveva trovato l'anima gemella e il luogo dove potere finalmente applicare i suoi precetti, libero dalle resistenze fastidiose del popolo bue e dei suoi rappresentanti. Una scena che, per inciso, si sarebbe ripetuta, soprattutto in America ma anche in altri paesi del cosiddetto terzo mondo: da una parte il dittatore più o meno sanguinario, vertice di regimi che intellettuali asserviti al potere avrebbero squisitamente definito come "autoritari"; dall'altra gli allievi di Friedman, pronti ad offrirgli i loro consigli e, contestualmente, ad assolverlo preventivamente per i suoi delitti. Vittima sacrificale di que ...[segue]

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